Causa di Beatificazione

Se possiedo Cristo,
anche senza avere niente,
possiedo tutto.

Causa di Beatificazione
MariaCristina Cella Mocellin

L’8 novembre 2008 l’allora vescovo di Padova, monsignor Antonio Mattiazzo, colpito mesi prima dalla testimonianza di Carlo Mocellin, aprì la causa di beatificazione di Mariacristina.

La fase diocesana del processo si concluse con una grande celebrazione nella chiesa parrocchiale di Valstagna (VI) il 18 maggio 2012.

In questa prima fase la diocesi di Padova svolse il processo vero e proprio, intervistando i testimoni e raccogliendo i documenti principali attestanti le virtù cristiane di Mariacristina. Una volta terminata la fase di ricognizione diocesana e dichiarata Mariacristina candidabile ad una possibile beatificazione, l’iter passò alla chiesa di Roma, che due anni dopo avviò la cosiddetta fase romana del processo.

In questa fase venne elaborata la Positio, ovvero una raccolta di tutti i documenti da presentare all’esame di una commissione di esperti storici e di teologi.
Il 27 luglio del 2018, la Positio venne depositata ufficialmente presso la Congregazione delle Cause dei Santi a Roma.

Il 3 dicembre 2020 la Causa Cella Mocellin è stata sottoposta al giudizio dei Teologi della Congregazione delle Cause dei Santi, che hanno dato un giudizio favorevole a dichiarare questa giovane mamma Venerabile, concludendo così tutto il percorso ricognitivo.

Si attende ora il risultato ufficiale della disamina da parte della commissione di teologi.

Per essere successivamente dichiarata Beata, occorrerebbe l’attestazione di un miracolo.